Protezione Civile

Unita’ di Protezione Civile A.N.A. Feltre

Sede: Caserma 'A. Zannettelli'

NOTIZIE

 

 

ESERCITAZIONE SEZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE 2025

300 volontari portano a termine 15 cantieri nei territori del Comune di Setteville

Domenica 30 marzo circa 300 volontari di Protezione Civile sono stati impegnati nel territorio del Comune di Setteville ad operare nei 15 cantieri individuati nel vasto territorio per l’annuale esercitazione sezionale di Protezione Civile.

Una edizione questa che vedeva il debutto di Dario Dalla Zanna come vicepresidente coordinatore della Protezione Civile sezionale e il territorio del basso feltrino, per la prima volta oggetto dell’esercitazione.

Alle 8 del mattino presso la sede del gruppo Valderoa di Alano di Piave, alla presenza del Presidente sezionale Stefano Mariech, è avvenuto l’alzabandiera, mentre già da un’ora le varie squadre di volontari si erano portate nei siti dei cantieri e avevano avviato i lavori. Al campo base di Alano, oltre alla postazione radio e alla squadra droni, che hanno mantenuto costantemente i contatti con i cantieri e hanno così potuto intervenire prontamente in caso di richieste di materiali o uomini d’appoggio, hanno operato la squadra di cucina che, supportati dai volontari dei gruppi di Alano e Quero, hanno preparato il rancio, e la squadra di segreteria, che ha sin dal primo mattino registrato le presenze sul campo.

L’esercitazione è stata un successo sia sul piano della macchina organizzativa che ha funzionato senza problemi, sia sul piano dei risultati: sono state portate a termine operazioni di pulizia degli alvei, di costruzione di muretti a secco e misti, di riparazione e rifacimento di staccionate e recinzioni, di pulizia di tombini, liberati da grandi quantità di detriti e di melma, di ripristino e manutenzione di sentieri, anche con la costruzione di passerelle su terreni scivolosi.

Al termine della mattinata tutti i cantieri erano stati conclusi e alle 13 è iniziata la distribuzione dell’ottimo rancio.

DONAZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE A.N.A. DI FELTRE

 

 

Sabato 15 marzo presso la sede della Protezione Civile nella ex Caserma ‘A. Zannettelli’, alla presenza anche dell’assessore alla Protezione Civile del Comune di Feltre Maurizio Zatta, la Onlus “La terra trema il cuore no”, presieduta da Carmen Rech, ha consegnato a Rienzi Bernardi, responsabile della squadra di Feltre, attrezzature per un valore di oltre 12 mila euro.

Ad arricchire la già notevole dotazione della Protezione Civile A.N.A. sono stati consegnati una torre faro con quattro fari da 160 watt, che può raggiungere i 5 metri e mezzo di altezza, un generatore silenziato da 5 chilowatt, due pompe ad immersione da 300 litri al minuto e un corso di aggiornamento per 20 motoseghisti della squadra. Inoltre, poiché la squadra di Feltre è “operatore aereo” e può intervenire in caso di calamità utilizzando i propri droni, la Onlus ha donato anche un Mavic 3 pro, un nuovo drone di altissima qualità, e una stazione di ricarica in grado di garantire un’autonomia di 24 ore a una sala operativa mobile dotata di computer, monitor, droni e quanto necessario per i collegamenti tra gli operatori.

“Dopo aver fatto tanto in diversi scenari di emergenza in tutta Italia, abbiamo voluto anche fare qualcosa per il feltrino”, ha affermato Carmen Rech. “Purtroppo la Onlus creata nel 2016 in occasione del terremoto di Amatrice e che tanto ha operato in questi anni, per questioni burocratiche ha dovuto chiudere. In questa occasione abbiamo voluto concludere con un importante contributo al nostro territorio”.

Le nuove attrezzature potranno così essere messe in campo già domenica 30 marzo, in occasione dell’annuale esercitazione sezionale nel Comune di Setteville.

UNITA’ DI PROTEZIONE CIVILE ANA FELTRE - IL 2025: UN ANNO DEDICATO ALLA FORMAZIONE                                   di Giovanni Boschet

Su sollecitazione del 3° Raggruppamento di Protezione civile Ana, anche l’Unità di P.C. della Sezione di Feltre nel corso del 2025 dedicherà molto tempo alla formazione di base e sulla sicurezza ai propri volontari.

Negli ultimi mesi del 2024 la Regione Veneto ha emanato alcune delibere che hanno chiarito in modo preciso il percorso formativo che tutti i volontari della Protezione civile del Veneto devono seguire.

Nel merito si tratta di due percorsi a seconda dell’anno di iscrizione nei ranghi della protezione civile. Per i volontari iscritti prima del 2017 si impone un corso sicurezza distribuito su 16 ore e un corso base di 6 ore ( denominato corso base Senior) per tutti gli altri è d’obbligo un corso base di 28 ore e uno di sicurezza di 16 ore.

Lo scopo è quello di rendere sempre più professionali i volontari ma soprattutto di uniformare la formazione in tutta la regione.

L’Unità di Protezione civile feltrina ha già iniziato a somministrare la formazione coerente con le nuove direttive regionali. Nel mese di marzo si è svolto un corso senior di 6 ore a cui hanno partecipato 40 volontari e uno sulla sicurezza di 16 ore a cui hanno aderito 25 tute giallo blu. Sabato 15 si svolgerà un secondo corso senior di 6 ore. Altri corsi senior e base saranno sicuramente programmati nel corso del 2025 per dar modo a tutti i volontari feltrini di mettersi in regola con la formazione. Ciò è fondamentale, in primis, per tutelare penalmente e civilmente il Presidente della Sezione di Feltre da cui dipendono i 400 volontari di P.C. della sezione e secondariamente per evitare infortuni ai volontari in occasione di esercitazioni o attività di soccorso durante le emergenze.

La sezione attualmente per lo svolgimento dei corsi si avvale di tre formatori, alcuni istruttori e una segreteria. Utile anche la squadra logistica che offre l’indispensabile supporto operativo durante le sezioni pratiche a corollario delle lezioni teoriche.

La presenza della cucina e della sala multimediale ricavata all’interno della caserma Zannettelli, si sono rivelate utili per condurre i corsi senza dover dipendere da strutture esterne.

Si confida che tutti i volontari percepiscano la necessità di seguire i corsi anche se richiedono molto tempo spesso difficile da conciliare con i turni lavorativi e con il giusto tempo da dedicare alla famiglia.

“TUTTO INIZIA DA UN PASTO”: ROTARY FELTRE, “RISE AGAINST HUNGER”, PROTEZIONE CIVILE E LA SCUOLA “GINO ROCCA” PER LO ZIMBABWE.

Nella mattinata di mercoledì 27 novembre gli Alpini della P.C. hanno supportato per la logistica, accogliendo nei locali della propria sede e fornendo la merenda, 120 studenti frequentanti la 3^ media della scuola “Gino Rocca” di Feltre: i giovani nell'occasione sono stati impegnati nel confezionamento e impacchettamento di 12.960 pasti, da inviare nello Zimbabwe, dove saranno sufficienti a fornire a 60 giovani studenti 1 pasto al giorno presso la scuola per 1 anno.

Il progetto, che va sotto il nome di “Tutto inizia da un pasto, insieme nutriamo il futuro”, è partito da un’idea del Club Rotary e Rotaract di Feltre: grazie quindi alla disponibilità della scuola secondaria “Gino Rocca” e alla preziosa collaborazione delle sue docenti ha realizzato questa giornata al fine di lavorare attivamente ad un progetto di aiuto ad una popolazione in difficoltà, ma anche per creare in questi ragazzi una maggior consapevolezza delle realtà altre nel mondo. Per portare avanti questo progetto il Rotary si è avvalso della collaborazione di “Rise Against Hunger“, un movimento globale nato nel 1998, che porta avanti un obiettivo ambizioso come quello di porre fine alla fame e alla povertà nel mondo, e lo fa attraverso attività di solidarietà concreta e partecipativa, coinvolgendo attivamente la società, consapevole che ogni individuo può essere artefice del cambiamento: provenienti da Bologna, Giacomo e Claudio, due attivisti del movimento, hanno dato precise indicazioni e fornito il materiale e le attrezzature necessarie per preparare le confezioni contenenti soia, lenticchie, riso e vitamine.

Ai 120 ragazzi che hanno partecipato al confezionamento dei pasti sono state donate delle magliette con un’immagine che “racconta” il progetto, realizzata con maestria dall’artista Fabio Vettori.

“Questa attività, oltre a dare l’opportunità a 60 studenti dello Zimbabwe di ricevere un pasto al giorno per un intero anno scolastico, per poter portare avanti il loro progetto di istruzione e di sviluppo sociale ed economico - ha sottolineato la presidentessa del Rotary club di Feltre Lucia Binotto – serve anche per fare formazione e sensibilizzare i nostri studenti al valore del cibo e della stretta connessione che c’è fra povertà, fame, istruzione e mancato sviluppo sociale ed economico. Successivamente, in accordo con la scuola e in collaborazione con l’Associazione Margherita di Feltre, due psicologi realizzeranno un percorso di riflessione con i ragazzi coinvolti, per dare consapevolezza di quanto, in un mondo sempre più globalizzato, ogni scelta individuale impatti fortemente su tutta la Comunità.”

Al termine della mattinata i ragazzi hanno letto le riflessioni che hanno sviluppato durante la preparazione del progetto, riconoscendo la soddisfazione provata nella realizzazione dei pacchi, per prendersi cura di altri ragazzi e la gioia di condividere il lavoro con i propri compagni di scuola ed hanno espresso con le loro parole la maggior consapevolezza acquisita di poter realizzare qualcosa per le comunità, sia vicine che lontane: “il volontariato non è solo un dovere morale, ma può essere anche fonte di soddisfazione personale”.

Con il saluto finale Lucia Binotto ha ringraziato infine tutte le realtà che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto anche da un punto di vista economico, cioè il Distretto 2060 del Rotary International, la Banca Cassa Rurale di Fassa, Primiero e Belluno, la Manifattura Valcismon e la Fabbrica di Pedavena.

 

 

LE ONORANZE FUNEBRI PIAVE DONANO LE MAGLIETTE ALL’AIB 

La squadra antincendio boschivo ha un particolare legame col territorio in cui opera, poiché di fondamentale importanza nella lotta contro gli incendi boschivi, grande piaga soprattutto nei periodi caldi e siccitosi. È per questo che alcune aziende del territorio esprimono la loro riconoscenza con donazioni di attrezzature utili alla loro attività. Questo è ciò che è avvenuto con le magliette donate e sponsorizzate dalla ditta Onoranze Funebri Piave di Feltre della famiglia Canova.

La squadra AIB, oltre che sul territorio feltrino di competenza della Sezione A.N.A. locale, partecipa spesso a missioni in altre regioni d’Italia: come negli scorsi anni, anche per il 2024 è stato fatto un gemellaggio con la Regione Calabria e i volontari partiranno il 27 luglio e vi resteranno sino alla fine di agosto. Durante questo periodo effettueranno un’azione di prevenzione e intervento in caso di incendi e, nell’occasione indosseranno le magliette arancioni appena ricevute in dono.

Per quest’omaggio i volontari della squadra AIB intendono ringraziare la famiglia Canova per la sua generosità.

Nella foto: i figli del titolare Raymond Canova, Manolo e Alessandro e i volontari che indossano le magliette donate e sponsorizzate.

La Protezione Civile della Sezione si è arricchita di una nuova attrezzatura per le sue attività: venerdì 28 giugno scorso è stato consegnato un modulo multifunzione: si tratta di una elettro motopompa che serve in caso di calamità idrogeologiche, per lo svuotamento di scantinati ed edifici più capienti. La macchina è dotata di una pompa di aspirazione con bocca da 150 mm, abbinata ad un generatore da 60kw e una torre faro da 6 m, con 4 fari. L'apparecchiatura è stata ottenuta rispondendo ad uno dei bandi della Protezione Civile nazionale che ha permesso alla Sezione di acquistare il tutto con un risparmio del 75%.

Nei giorni scorsi è stata consegnata nella sede della Protezione Civile nella ex Caserma “A. Zannettelli”, alla presenza del responsabile di Protezione Civile Giorgio Bottegal, una cippatrice, acquistata grazie anche ad un Bando Regionale che ha contribuito all'80% della spesa.

Un acquisto fatto nell'ambito del potenziamento delle attrezzature di Protezione Civile, che renderà più semplice il completamento di pulizia di sentieri e alvei dei corsi d'acqua.
“Si tratta di un’attrezzatura tra le più utilizzate durante l’anno dai volontari - ha sottolineato Bottegal - che permetterà loro di rendere più completo e finito l’intervento sul territorio”

 

Recentemente la Regione Veneto ha voluto ringraziare i volontari della Protezione Civile dell’A.N.A. per la preziosa attività di soccorso svolta nelle emergenze nei territori di Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Slovenia, in collaborazione con la Protezione Civile regionale. Oltre al Presidente Zaia, erano presenti alla cerimonia di consegna anche i rappresentanti delle Amministrazioni dei territori soccorsi.

Va ricordato che, oltre a queste missioni, i volontari della Protezione Civile della Sezione di Feltre hanno preso parte, assieme alla Colonna Mobile dell’A.N.A. Nazionale, anche ai soccorsi nei territori di Toscana e Sardegna.